La tenaglia che stringe il turismo, da un lato con la denigrazione e dall'altro con l'immobilismo, è una profezia auto-avverante e ci farà perdere tutte le opportunità. Cambiamo tutto, cambiamo in fretta, perché ci sono le condizioni per tornare al primato, al di là delle statistiche mondiali più o meno credibili. Il destino della nostra industria dell'ospitalità è nelle nostre mani. Tocca mettersi all'opera. Con le idee giuste e con i numeri giusti.

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Antonio Preiti · 25 Luglio 2014
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