Qual è la ragione per cui ai sondaggisti sono sfuggiti due fenomeni fondamentali: l’alta affluenza alle urne (fino a l’altro ieri si parlava di circa metà della popolazione che non avrebbe votato in eventuali elezioni, quindi c’era l’ipotesi di un’ulteriore depoliticizzazione, tanto che per stimare il risultato si è fatto largo ricorso alle due ipotesi di larga o bassa influenza) e anche l’ampio margine di vittoria del No (fino a pochi attimi prima dei risultati ufficiali c’era l’ipotesi che potesse vincere sia l’uno che l’altro, con quasi le stesse probabilità statistiche). Due macro-errori che però errori - a vedere fino in fondo le cose – errori non sono.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.