Iscriviti alla newsletter

    La fine della produzione centralizzata: Italia e Cina

    Tutti (o molti) dicono che il mondo post-epidemia non sarà uguale a quello di prima. È la consueta, scontata retorica del “mai più come prima”? Non sappiamo. Sappiamo però che l’epidemia è un formidabile acceleratore di fenomeni già in atto. E al centro della scena questa volta è la Cina, che potrebbe perdere, o non conquistare più, il ruolo egemonico che è nelle sue corde da parecchi anni. L’epidemia ha messo in moto forze indipendenti, molecolari, convergenti che vanno contro i progetti strategici cinesi. Vediamo quali sono e perché potrebbe essere una buona notizia per l’Italia.

    Pagina 1 di 26

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito accetti che vengano utilizzati.