Siamo portati a vedere l’invasione di Putin dell'Ucraina come un atto di potenza, quasi un distillato di volontà di potenza, data la sua gratuità, e il pensiero, alla ricerca delle sue cause e dei suoi possibili moventi, ci porta automaticamente all'ex Unione Sovietica, o addirittura al suo passato imperiale, al tempo degli zar.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.