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    Marketing

    • Come si guida una società emotiva? O meglio: come si comunica quando il “potere” è il “potere della folla”? Come si esercita una leadership quando il consenso (o l’ascolto) si ottiene solo attraverso una “followship”, cioè rilanciando l’emozione che parte dal basso? Bel problema sia per chi fa politica, ma anche per chi fa marketing aziendale. Abituati alla solitudine e alla sicurezza di chi ha il prodotto e perciò controlla anche la comunicazione, scegliendo di cosa parlare, di quali caratteristiche esaltare e quale “value proposition” presentare, si trova d’improvviso a fare i conti con una popolazione, una “audience” che non vuole più “ricevere” messaggi, ma li vuole dare.

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        29 APRILE 2020

    • Dare un nome ai prodotti è sempre stata una grande sfida del marketing. Qui il “Metodo Sociometrica” che considera non solo il mercato di riferimento in senso stretto del prodotto, ma il sentimento collettivo, per dare al prodotto l’occasione di entrare in sintonia con la società.

        21 GIUGNO 2019

    • Senza annunci e clamore, come usa nel mondo digitale, con progressi impercettibili, piccoli passi e qualche accordo ben assettato, il mondo si ritrova del tutto diverso. Questa volta accade nel turismo, nel mondo alberghiero, dove siamo nel pieno di una (silenziosa) guerra delle prenotazioni alberghiere. Guerra in cui – per essere chiari – gli unici destinati a perdere sono gli albergatori e l'Italia nella sua capacità di conservare, qui e ora, il reddito prodotto dal turismo. Andiamo con ordine, però.

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        19 APRILE 2019

    • Non ne sappiamo abbastanza. Il mondo ci ha trasformato sotto i nostri stessi occhi, ma stentiamo a capire il senso dei cambiamenti e le loro conseguenze. La digitalizzazione delle nostre vite ha cambiato il modo in cui si formano le idee e, soprattutto, si distribuiscono tra gli altri. Quelle politiche, innanzitutto. Non abbiamo una guida, una comprensione di come il mezzo (i social media) abbiano cambiato, per sempre, il messaggio. Siamo con gli occhi sgranati, stupiti e spesso indignati o rassegnati, ma senza capire l'essenza di quel che sta accadendo.

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        21 NOVEMBRE 2018

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