Iscriviti alla newsletter

    Alcune cose non tornano indietro. Neppure se il governo giallo-verde dovesse fallire. Il voto di marzo è stato sconvolgente, radicale, conclusivo e, qualunque sarà l'evoluzione della congiuntura politica, il nuovo orizzonte, di idee, linguaggi, schemi mentali è destinato a restare; come nei cambiamenti tecnologici, non si torna mai indietro. Com'era ieri vivere senza telefoni digitali? Non era peggio, non era meglio: era un'altra cosa. Tradotto in politica cosa significa? Almeno tre punti fondamentali, vediamoli.

    Continua a leggere su HuffingtonPost

    Mi sarei aspettato, senza alcun pregiudizio, grandi novità, idee azzardate, almeno diverse e comunque inedite sul turismo, ma dal documento M5s-Lega del Contratto di governo non si legge niente di tutto questo. A parte qualche proposta specifica condivisibile o ragionevole, l'intero impianto riprende discorsi, linguaggi, convinzioni che abbiamo sentito mille e mille volte e, addirittura, con ritorni all'indietro –questi sì– inattesi.

    Continua a leggere su HuffingtonPost

    Se la politica (ma ogni cosa, oramai) è dominata dalle emozioni, dai sentimenti e dall'immediatezza delle reazioni, con quali strumenti possiamo capire cosa passa per la mente delle persone? Forse la politica non è mai stata "razionale" nel senso che si da spesso a questa parola: cioè persone che in astratto valutano e soppesano programmi, storie, progetti e poi decidono il voto; se mai lo è stata, adesso non lo è più.

    Continua a leggere su HuffingtonPost

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito accetti che vengano utilizzati.