Alla fine ha dovuto scrivere un lungo articolo, puntuale, pungente, serratissimo, per dimostrare che no, i sondaggi non sono da buttare e che servono a tanto, a tantissimo, anzi a (quasi) tutto. Lui è Nate Silver, il più famoso guru delle previsioni elettorali, anche se lui stesso non si definisce un pollster, cioè un sondaggista, però da statistico usa i risultati dei sondaggi per fare le stime elettorale, e perciò se la materia prima (il sondaggio) non funziona, non funzionerà neppure il modello.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.