Basta: con il lutto della perdita del primato mondiale nel turismo; con il piagnisteo sul disastro che ci circonda; con la metafora della cultura che sarebbe il "nostro petrolio", che risale alla notte dei tempi, e che a ogni passo riascoltiamo, pronunciata come fosse la novità del momento. Pensiamo alle cose da fare, ai cambiamenti necessari per tornare primi.

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Antonio Preiti · 7 Aprile 2014
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