Il mondo digitale è qui, lo abbiamo accolto, ci piace, lo sentiamo familiare, ci siamo dentro fino ai capelli. Perciò mettiamoci sulla sua lunghezza d'onda, non su quella luddista. Pensiamo a come il mondo digitale può far diventare migliore la nostra ospitalità, e a come non farsi fagocitare dagli algoritmi.
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Antonio Preiti · 2 Aprile 2015