Quando Crozza imita i "leoni da tastiera", con l'ossessivo "condividi, condivi, condividi", parlare seriamente dei social media è impossibile. E certo c'è da ironizzare, e anche molto, sulla patologia di chi chiude nel web tutto il (suo) mondo; ma quando si tratta di capire, proprio attraverso i social media, i sentimenti più radicati e molecolari dell'opinione pubblica, l'ironia va messa da parte, perché è sorprendente come i social riescano a cogliere e a trasmettere l'umore di un paese, nonostante i deliri (talvolta) compulsivi della condivisione.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.