Mettiamola così, perché sia comprensibile a tutti: c'era un tempo, psicologicamente lontano, ma di appena 5/10 anni, in cui la comunicazione politica era del tipo "da uno a tutti", mentre ora, pur nella sopravvivenza del "da uno a tutti", si è imposta quella "da tutti a tutti". È una rivoluzione copernicana, la cui consistenza, portata e (molteplici) conseguenze sono tutt'altro che acquisite.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.