Se non ci sarà la nascita di un movimento islamico coerentemente e politicamente dentro l'architettura democratica, che sarebbe in sé una rivoluzione dentro l'Islam, si finirà con l'essere totalmente dentro la "battaglia di civiltà", senza mezzi termini e senza alcuna possibilità di "terze vie". Tocca a noi sostenere questa ipotesi, ma non solo a noi.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.