Possiamo parlare seriamente di scuola? Possiamo parlarne come si parla di un bene primario, indispensabile, vitale? Possiamo parlarne non per carità di patria, ma per severità di patria, perché la scuola è davvero il fondamento di tutto. Possiamo essere coerenti, per favore?
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Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.