Mi sarei aspettato, senza alcun pregiudizio, grandi novità, idee azzardate, almeno diverse e comunque inedite sul turismo, ma dal documento M5s-Lega del Contratto di governo non si legge niente di tutto questo. A parte qualche proposta specifica condivisibile o ragionevole, l'intero impianto riprende discorsi, linguaggi, convinzioni che abbiamo sentito mille e mille volte e, addirittura, con ritorni all'indietro –questi sì– inattesi.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.