Nel turismo tutti citano i numeri, pochi sanno davvero cosa significhino. Arrivi, presenze, spesa, occupazione, piattaforme digitali, conti satellite: le statistiche sono diventate il linguaggio obbligato del settore, ma troppo spesso vengono usate come slogan, estratte dal loro contesto, piegate a narrazioni frettolose, trasformate in verità apparenti.
Questo libro nasce da una convinzione semplice e decisiva: senza una corretta comprensione delle statistiche non si capisce il turismo, e senza capire il turismo si rischia di decidere male. Antonio Preiti accompagna il lettore dentro i principali strumenti con cui oggi si misura il fenomeno turistico, chiarendone definizioni, limiti, potenzialità e significato reale. Dai dati più noti – arrivi e presenze – fino al lavoro nel turismo, alla ricchezza che il settore genera, agli affitti brevi, alle tracce digitali, alle statistiche Eurostat e di U.N. Tourism, il volume costruisce una guida rigorosa ma accessibile a un universo spesso opaco e confuso.
Ne emerge una tesi forte: contare i turisti non basta. Bisogna capire quanto valgono, quale economia attivano, quale lavoro producono, quali territori sostengono, quali errori si commettono quando si scambiano numeri parziali per rappresentazioni complete della realtà.
Questo non è un manuale per specialisti chiusi in un recinto tecnico. È un libro per amministratori, operatori, studiosi, imprenditori e per chiunque voglia usare i dati non come ornamento retorico, ma come strumento di conoscenza. Perché nel turismo, oggi più che mai, la differenza tra una buona decisione e una cattiva passa spesso da qui: dalla capacità di contare ciò che conta davvero.
Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.