Secondo uno studio, il 4 per cento della popolazione controlla la società italiana; il 66,2 per cento è composto dagli “esclusi”, e in parte auto-esclusi, che hanno sfiducia nella politica e, ancor di più, nel mondo esterno. La stessa ricerca scopre che l’istruzione è il fattore che spacca più degli altri l’Italia.
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Economista. Docente all’Università di Firenze. Master in Economia dello Sviluppo, Laurea in Scienze Economiche e Sociali. E’ cresciuto al Censis, responsabile di Sociometrica, è consulente strategico.